Allora Gianluigi è emergenza montagna? Più che emergenza Cesara, sulle Alpi una carneficina, scalatori nei crepacci, campeggiatori sbranati dagli orsi, turisti impalati dai tirolesi, ricordiamo ai telespettatori che montagna vuol dire morte e devastazione (immagini, Il Nome della Rosa, cadavere nel calderone di grog). Ma le stragi sono ovunque, ieri una signora di soli centoventicinque anni è spirata sulla spiaggia di Ostia, pensa Cesara nell’indifferenza dei bagnanti, che vergogna, lei che è bagnino signor Gionatan ci dica che ne pensa “mboh, io pensa che era sicuramente ‘na pessona pebbene, veniva qua tutte ‘e mattine, d’ogne tanto la marea la ripottava a riva, fosse no dovevamo facce sopra la piramide de sabia e a battaja de bocce e a gara de calci”. I giovani non più hanno più valori Cesara, oggigiorno si va ai “rrreiv” (immagini, inglesi discinte si spruzzano champagne in faccia) ma come facciamo a sapere quando i nostri figli si sballano, “non è facile, spiega il dott. Crepet, se vostra figlia vi dice Mamma fanculo vado a un droga party, quello può essere un campanello di allarme”. In tutto questo il governo che fa, “chiuderemo internètte, annuncia il ministro La Russa, serve solo ai pedofili per chattare con quelli di Al Qaida”. Per fortuna che ci sono ancora i nostri amici a quattro zampe che ci fanno dimenticare quanto è brutta la gente, vero Enrica? Certo Cesara, vi aspetto tutti per un pomeriggio indimenticabile in compagnia di Fido, Virgola e Ciuppi Ciuppi lo scondinzolone, buono Ciuppi buono (immagini, la Bonaccorti accarezza il beagle che tiene nelle mutande). Davvero formidabili Enrica, mi raccomando non uscite di casa, dopo gli annunci Fernanda Lessa si accoppierà con una colonia di koala. Buon ferragosto.Wednesday, August 12, 2009
Freezing news
Allora Gianluigi è emergenza montagna? Più che emergenza Cesara, sulle Alpi una carneficina, scalatori nei crepacci, campeggiatori sbranati dagli orsi, turisti impalati dai tirolesi, ricordiamo ai telespettatori che montagna vuol dire morte e devastazione (immagini, Il Nome della Rosa, cadavere nel calderone di grog). Ma le stragi sono ovunque, ieri una signora di soli centoventicinque anni è spirata sulla spiaggia di Ostia, pensa Cesara nell’indifferenza dei bagnanti, che vergogna, lei che è bagnino signor Gionatan ci dica che ne pensa “mboh, io pensa che era sicuramente ‘na pessona pebbene, veniva qua tutte ‘e mattine, d’ogne tanto la marea la ripottava a riva, fosse no dovevamo facce sopra la piramide de sabia e a battaja de bocce e a gara de calci”. I giovani non più hanno più valori Cesara, oggigiorno si va ai “rrreiv” (immagini, inglesi discinte si spruzzano champagne in faccia) ma come facciamo a sapere quando i nostri figli si sballano, “non è facile, spiega il dott. Crepet, se vostra figlia vi dice Mamma fanculo vado a un droga party, quello può essere un campanello di allarme”. In tutto questo il governo che fa, “chiuderemo internètte, annuncia il ministro La Russa, serve solo ai pedofili per chattare con quelli di Al Qaida”. Per fortuna che ci sono ancora i nostri amici a quattro zampe che ci fanno dimenticare quanto è brutta la gente, vero Enrica? Certo Cesara, vi aspetto tutti per un pomeriggio indimenticabile in compagnia di Fido, Virgola e Ciuppi Ciuppi lo scondinzolone, buono Ciuppi buono (immagini, la Bonaccorti accarezza il beagle che tiene nelle mutande). Davvero formidabili Enrica, mi raccomando non uscite di casa, dopo gli annunci Fernanda Lessa si accoppierà con una colonia di koala. Buon ferragosto.Tuesday, August 04, 2009
Minimal moralia
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pic from http://www.flickr.com/photos/ez2axs/
Friday, July 31, 2009
Scricchiolíi
Però una volta soltanto, che rovistare nella spazzatura va contro tutti i miei principi.
(link alternativo)
Salve padre. Dica tutto figliolo.
Dunque, padre, sarà lunga.
(gli passo un auricolare)
♫ Ecco, questa è Mi rubi il sole: zarro pride! Spero dal più profondo del cuore che abbiano guadagnato abbastanza per fare le gare con gli scooter d’acqua e ubriacarsi in ciabatte per il resto dei loro giorni.
♫ E questi sono i Cinque. Non è veramente ninetees se non c’è una boys band. E un biondone col piercing.
♫ Questo è grave grave. La pornoinfermiera, l’uomo delle cinquantamilalire e un altro elemento che dirgli androgino gli si fa un complimento. In realtà sono stimati professionisti in Svezia (il baffone è un analista finanziario) e l’Esercito degli Amanti è uno studiato esercizio di eurotrash. Però il video di Judgment Day, quello era troppo.
♫ La cantante dei Republica l’avrei presa a schiaffi. Anche adesso. Samantha dove sei vieni qua un attimo.
♫ I KLF che storia! Che malati! Finì che distrussero il loro stesso catalogo.
♫ Dei One Dove no, non ci si deve vergognare.
♫ Pezzi precisi, timbri puliti, le Acque Cristalline sono state il riferimento della dance anni 90. Poi le hanno messe in una teca vicino al metro di platino-iridio.
...
(mi riprendo l’auricolare)
...
Allora padre, mi assolve?
Mmh. Due ore di Diamanda Galas.
D-due?
E stia lontano dai ragazzi col piercing. Pace a lei figliolo.
Tuesday, July 28, 2009
The Britpop trilogy - part 3
“Sono frutto di una sbronza di Ben Sherman e Dusty Springfield,” racconta di sé, “mi hanno barattato per una forma di parmigiano e lasciato crescere in val Padana”. Ma sulla sua origine le teorie divergono. “Era molto piccolo,” racconta in lacrime la madre, “dimenticai la TV accesa durante un episodio di Fawlty Towers. Non è mai più tornato lo stesso”.
Belguglielmo si considera prigioniero politico (mai guardato Benigni, Verdone o Pieraccioni) e si distrae con ingenti dosi di Absolutely Fabulous, Black Books, The IT Crowd, Gimme! Gimme! Gimme! e Little England, questo nel tempo libero.
Nel tempo pieno invece, si danneggia i timpani con l’Ipod. Ascolta compulsivamente Joy Division, Smiths e Saint Etienne che spera vedere un giorno esibirsi vivi e tutti insieme ad un festival di beneficenza per i ragazzi meno fortunati, cioè quelli nati sul continente.
Belguglielmo ama i concerti pop per ballare tra la folla, bere nella folla e limonare con la folla. Ritiene che la musica a basso volume sia un torto alla musica e anche al volume.
Sono nato britpopparo 3 – listen here
(link alternativo)
♫ Il Lampo Semina: e depone concentrati di melodia sbarazzina, tipo big-babol taglia spugna di mare. Gli inglesi apprezzano e gli commissionano un indimenticato inno per gli Europei.
♫ Raffreddore da fieno: aaah il pop scozzese, un monumento gli si dovrebbe fare. Che poi non ho mai capito perché i Travis fecero il botto subito e invece i Sinatra da Pattumiera suonano ancora alle sagre delle vacche. Fatti del bene, comprati i loro dischi. Te li pago io.
♫ Stephen Duffy, che tempismo, abbandona i Duran Duran appena prima comincino a vendere sette miliardi di dischi, per formare invece i Lilac Time che di dischi ne vendono sette (due sono in camera mia). Poi capisce come gira e si prostituisce per Robbie Williams. Proprio quando quello comincia a prender chili e parlare con gli alieni.
♫ Sì, i Dylans sono degli epigoni, e allora? Senza i “minori”, la scena non esiste. Loro si sobbarcano il compito di emulare i prescelti, loro si fanno dileggiare dalla critica, loro danno vita ad un genere. Sono i muli del britpop, onore ai Dylans. E poi cazzo, qui cantano “love” una dozzina di volte, se questo non è crederci...
♫ Son sempre stati un filo inquietanti gli Ordine Nuovo, originati da un suicidio ed in perenne morphing con i Commessi del Negozio di Animali Domestici (con cui peraltro si accoppiarono carnalmente in seno agli Electronic, Johnny Marr pure nella mischia). Regret è la cosa più nineties che si possa concepire.
♫ Dimentica i plagi di Lennon e T-Rex, dimentica la faccia da schiaffi e il monociglione, dimentica tutta la discografia, degli Oasis rimarrà solo quest’orgasmo neopsichedelico che neanche loro sanno come gli è venuto cosí bene.
Friday, July 24, 2009
Burning news
Questo sabato, 7 di mattina, gli italiani con almeno un punto sulla patente si sono messi in macchina, tutti, contemporaneamente (gli altri aspettano sul cavalcavia con i sassi in mano). Un numero a cazzo di milioni di famiglie sono in viaggio verso milioni di località balneari, le autostrade sono bloccate, vedi Cesara questa è l’A15 - l’Autosole - la Cisa - Roncobilaccio - Barberino di Mugello - il Frejus - la Dora Baltea e la Dora Riparia, una coda interminabile, la gente è bloccata, non se ne può più, i soccorsi ritardano. Colonnello farà caldo? Caldissimo, ecco avete sentito il clima è impazzito, che consigli ci date, non uscite di casa fino a settembre, ricoprite i bimbi di crema (immagini, i vecchi bolliscono nelle fontane, turisti obesi si passano il fazzoletto in fronte e se lo strizzano in bocca). Le città sono deserte, ecco vedete Milano (immagini, piazza Duomo, giapponesi fotografano il manto stradale), qui è tutto vuoto, la gente è partita, i rumeni si stuprano tra di loro. Ma non dimentichiamoci la crisi (immagini, Napoli, disoccupati mangiano immondizia), ah ecco ora aggiornamenti dall’estero, in Europa roghi dappertutto, l’incendio che sta devastando la Grecia ha raggiunto il Portogallo e già si teme per la California mentre nell’est Europa allagamenti del Danubio, ecco vedete quel lago? Sotto c’è Vienna (immagini, pianoforti a coda trasportati dalla corrente). Ma con questo clima, cosa potremo mangiare? Yoghurt, risponde Belén Rodríguez in collegamento tutta nuda, guardate come fa bene alla linea aggiunge, mentre si spalma lo yomo sui capezzoli. Sí ma lo yoghurt non basta, riprende l’inviato, infatti noi quest’estate ci diamo al formaggio, intonano in coro le Letterine mentre fanno il trenino in spiaggia ciascuna con una mozzarella nel culo. Ma dicci Gianluigi, e la febbre suina? E’ emergenza Cesara, tutta l’Indocina è in quarantena, c’è l’esodo, temperature record, i giovani si drogano sempre di più, dal mare sale una bestia scarlatta e l’angelo dell’abisso suona la tromba. Da Pinarella è tutto, a voi la linea.pic from http://jackfrost.blog.co.uk/
Thursday, July 23, 2009
The Britpop trilogy - part 2
♫ Sound: come fosse ieri. L’incedere epico, il falsetto di Tim Booth, il battesimo nell’acqua, i fiati santo cielo i fiati! Rimasi in trance davanti allo schermo, maledicendo poi Videomusic che si dimenticava di sottotitolare i pezzi. E provate voi a cantarla al negoziante, sai quella che fa Mavauuuuuuuh. Quante sòle mi ha rifilato prima di scovare quell’album magnifico. Che dico, ma-gni-fi-co.
♫ A posto? A postissimo.
♫ Gente comune: l’Enciclopedia Britannica non basterebbe per decifrare la formula alchemica di humour, cinismo e sociopatia che fanno di questa canzone, questo album, questo gruppo la summa della bla bla bla - ballatela gente, ballatela e basta.
♫ Saint Etienne: che cosa? Mojo pubblica uno speciale sul britpop e non mi consulta per scegliere quale pezzo dei Saint Etienne è il più meraviglioso tra i meravigliosi? Io che ho tutti gli album le edizioni limitate le raccolte giapponesi? Io che volevo sposare Sarah Cracknell? Io che impazzivo per iscrivermi al fan club? Che bisognava mandar loro 3 sterline e un francobollo con la Regina, roba rara in Valpadana, ma loro che stile eh. E comunque ho deciso, sui Saint Etienne devo aprire almeno tre blog di approfondimento. Mandatemi 3 sterline in busta chiusa, now.
♫ Ciarlatani, gruppo tutto di un pezzo. Mai uno sputtanamento, una collaborazione sbagliata, una sbavatura estetica, questi sono gli integralisti del britpop. Santi subito.
♫ Paul Weller, lui, l’icona di ritorno, il musicista rigoroso, l’uomo senza fronzoli, l’autorità virile, la guida venerata. Finiti i Jam troppo presto, gli Style Council troppo tardi, si ritrova una schiera di adepti schitarranti che lo riportano in processione. La pettinatura però potevano anche lasciargliela a casa.
Tuesday, July 21, 2009
The Britpop trilogy - part 1
(link alternativo)
♫ Tied to the 90s: il mio cane si ricorda ancora con terrore di quel video. E del suo padrone euforico che si ostinava a far ballare uno schnauzer.
♫ Il giorno in cui prendemmo il treno: “You and I should ride the cost and wind up in our favourite coats”, pura letteratura in 3’06”, niente di più potente è stato scritto negli anni ’90. Noi il treno lo prendemmo davvero.
♫ Nitrato animale: e io che ne sapevo che si parlava di ossa rotte e animali da letto? Comunque Brett, che gran classe.
♫ Christine: mi sbucò da una videocassetta, quelle che lasciavo andare a velocità dimezzata la notte per catturare i video e poi passarli sui nastri da 90. Il Boulevard des Clips su M6 era una miniera.
♫ Way behind you: il pop non si spiega. Sboccia cosí, e cosí va consumato.
♫ Burn baby burn: la bomba. Un giorno la passeremo ad una festa, correremo tutti per la casa, rovesceremo ogni cosa e saremo felici.
♫ Waking up: sí, è un mezzo plagio degli Stranglers. Considerando che altri loro pezzi erano plagi completi dei Wire, questa gliela passiamo.
♫ Ragazze che sono ragazzi, a cui piacciono ragazzi, in vacanza, in Grecia. E se non fosse abbastanza, il video con l’acquasplash, bisognava osare. Ma il britpop è questo, la rivincita della lower class. E attenzione, dice “love in the 90s”. Lo dice proprio.
♫ Luna amara: A giudicare da google, sembra che di loro mi ricordi solo io e qualche mercante su e-bay. Eppure fu clip della settimana su Videomusic. Comprai anche il vinile. Dev'essere stato qui il primo segno di militanza.
♫ Big city: fu la sigla settimanale di un programma con Mixo. Commozione, prego.