Chi?

Monday, October 05, 2009

Oggi vi insegno l'Albania


* La bandiera albanese è pop. Come l’Union Jack, la Marilyn di Warhol e l’acconciatura dei Raeliani. Sta bene dappertutto e io mi son preso la maglietta, la tazza e la calamita da frigo. Per i portaceneri a forma di bunker chiedere all’amico Silvano, prezzi interessanti, pacchetto regalo.
* A Durazzo la spiaggia è sfruttata in tutte le sue potenzialità. C’è un calcinculo pericolante, postazioni di fucili ad aria compressa per sparare al volto di Milosevic, automobili che circolano tra i bambini che giocano a pallone, venditori di pannocchie tostate. Tra una sigaretta e l’altra si intravede un po’ di sabbia.
* Gli albanesi sono un popolo avanti e fanno del riciclaggio una filosofia. L’autobus 97 dell’ATAC ora collega i quartieri di Tirana, le sdraio dei bagni Marinella stanno sulla spiaggia di Durazzo e se a Cervia il cartello “supermerato da Giancarlo” è venuto via a poco prezzo, a Durazzo il supermercato si chiamerà da Giancarlo, e questo, siamo d’accordo, è genio.
* Gli albanesi sono un popolo avantissimo e fanno del massimo rendimento un principio cardine. Perché rimuovere un barcone arenato quando attorno ci si puo’ piazzare un patio, un’autoscontro, un chiosco, un parcheggio, e questo è solo l’inizio.
* Gli albanesi sono il popolo più avanti di tutti. Sono entrati in Europa senza trattato, gli è bastato l’euro e il matrimonio.
* Attenzione, gli Albanesi non ballano dopo il pasto, bensí durante. Appena servita una portata, sette generazioni di invitati si gettano nello spazio tra i tavoli e noi ci ritroviamo a danzare il Pogonishte con una coscia di pollo in bocca. Che io li osservavo attentamente e mi dicevo sembra facile, alzavo le braccia mano nella mano coi vicini, un passo a destra, uno indietro, uno avanti, poi uno che non si capisce se è avanti e indietro allo stesso tempo, insomma levavo sempre il ginocchio sbagliato, nonostante avessi tempo di imparare perché una canzone albanese non dura meno di quindici minuti. La cena, ovviamente, cinque ore e mezza.
* Il patrimonio musicale albanese tange quello delle tradizioni vicinanti, turche, slave, greche. Si può passare da indigesti pezzi tipo liscio da balera emiliana a sorprendenti composizioni ipnotiche prossime alle doine rumene.
→ Ascolta qui: prima parte / seconda parte.
* Un po’ come mi successe in Grecia, per sopravvivere in Albania ho dovuto tirar fuori la mia parte terrona. Tra gli invitati estoni, norvegesi e fiamminghi lost in translation, il Biondo il Moro e il Belguglielmo han trattato, barattato, gesticolato e rincorso il personale albanese che ancora ha gli incubi del sottoscritto che gli mima i cubetti di ghiaccio. Se volete vi insegno a mimare un cubetto di ghiacchio. E’ più facile che mimare un uovo alla coque.
* Non è vero che il telefono cellulare interferisce col controllo del veivolo. Lo hanno testato sonoramente per noi durante l’atterraggio i due individui con pochi denti ma molte cicatrici che hanno volato proprio dietro ai nostri sedili grazie alle premure della polizia ungherese.
* Noi che volevamo viaggiare local, pagare in lek e bere la birra Tirana, ci siamo ritrovati a bere più Peroni in quei quattro giorni che nei nostri trent’anni precedenti. Perché, come dicono le pubblicità, (...) dsfulghtjlj qsoifjfliglj dfiujxmbk Italia elegantjia.
* A un popolo che riesce a trovare fiducia nelle opportunità, nella lingua e nei prodotti del tuo paese, quello in cui tu non speri da un bel pezzo, non si può che stringergli la mano.
* Grazie a B. che ci ha regalato un week-end indimenticabile, come non me ne aspettavo più.

Sunday, October 04, 2009

Comunicato stampa


Sotto la capace e sapida organizzazione di Belguglielmo International, si è appena conclusa la convention annuale delle Città Brutte d’Europa. Sindaci assessori borgomastri valvassini e valvasselli si sono incontrati in un parcheggio abusivo per dibattere sul tema “asfaltare di più, asfaltare ovunque”. Il vicesindaco di Urania e la governatrice di Pornovia hanno diretto i lavori in sella ad una betoniera turbo fire special mentre il primo consigliere dell’Uglyshire ha allietato i delegati delle Città Brutte con una presentazione di 926 slides sull’interpretazione delle crepe nei muri nel suo distretto includendo l’elenco telefonico di tutti i residenti.
Ospite d’onore l’esperto planetario di erezioni storte Dr. Phd Prof. Carlo Masi della Castro University che ha ipnotizzato la platea sfarfallando i pettorali.
(Nella foto qui accanto, gli assessori alle macerie di Scrotovicza spiegano come hanno risolto la crisi versando le intere casse comunali ad una vedova nigeriana che manda loro e-mail molto convincenti.)
A tutti i partecipanti è stato distribuito il calendario delle testimonial Miss Viadotto Miss Gran Diga e Miss Pompa di Calore.
Unico inconveniente, non si è riusciti a dar via lo stagista nonostante fosse a prezzo scontato e intonacato di fresco.

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Wednesday, September 23, 2009

Il cuore del sabato sera


Belguglielmo: ohi ragazzi, cavalco il bioritmo di un ghepardo al risveglio, sento che truciolerò la pista, guardate ho i capezzoli rotanti e l’alito stellare, il mondo è volontà e rappresentazione e c’è una luce che non si spegne mai / potenziale dieci
Il Biondo: davvero anch’io l’ho compreso, siamo noi il popolo che brilla e stasera übergiovani soffiamo la vita, beccati il calcio dell’adolescente / potenziale otto
Il Moro: beh sí perché no in fondo quasi quasi mah dipende un po’ dalla disposizione dei sottobicchieri, son contento solo quando piove / potenziale sei meno meno
Il Bonzo: insomma bisogna considerare, urano è in capricorno e c’è un’eclissi sopra i templi di Angkor Wat, se solo potessi fare un patto con Dio / potenziale dubbio
La corale cattolica: pissi pissi pissi, umbrella ella ella, pissi pissi pissi / potenziale statico

Belguglielmo: allora si potrebbe osare andare alla Bodega, c’è una serata nuova con line-up astrale di dj electro construttivisti, si balla di traverso fino all’alba, dall’orgasmo fonico ci separa solo un taxi, allora dai, ho una mano in tasca e con l’altra faccio segno al taxi
Il Biondo: maaa troppo sbattimento, sarà a più di sette minuti in macchina, perché a me dopo sette minuti in macchina mi vengono i rigurgiti, e poi l’alba che sorge e la pelle d’oca. Intanto birra?
Il Moro: birra.
Il Bonzo: birra.
La corale cattolica: bla bla bla bla bla, quando sei Maria Dolores, bla bla bla bla

Belguglielmo: no problem raga, l’opzione prossimità è la festaccia sacrilega alla Chiesa del Gesù, stasera sbarca dritto dritto da Copacabana un dj set di elettrocumbia e fiamme sui muri, gente svalvolata e divertimento da saturarci i pori, nel tempio dell’amore splendiamo come il tuono
Il Biondo: bah, troppo già visto, troppo sudore, troppi feticisti dei piedi, io voglio vivere come la gente comune. Altra birra?
Il Moro: birra.
Il Bonzo: birra.
La corale cattolica: e poi bla bla bla, my humps my humps my humps, bla bla bla

Belguglielmo: ho capito allora si va alla Bulex, pubblico che piange se non ti lasci pomiciare, oggi la location è a sorpresa, potrebbe essere in un sotterraneo insalubre delle galere reali come nelle fogne del porto, basta mandare un essemmesse al numero segreto che guardacaso ho proprio sottomano, allora lo mando l’essemmesse al numero segreto? son sul tetto che grido son pronto a partire
Il Biondo: oh ma la Bulex già si conosce, troppo woodstock, troppo già stato, io selective, voglio avere il controllo, voglio un corpo perfetto. birra?
Il Moro: birra.
Il Bonzo: birra.

Belguglielmo: ma allora selezioniamo, alle Halles c’è il lancio di una label ultrahype italodisco con deejay che abitano tutti nella stessa via di Oslo e artisti berlinesi che si rotolano nell’uranio impoverito, è talmente esclusiva che neanche Björk è riuscita a entrare, pensa che ho giusto quattro ingressi omaggio, allora andiamo, dovete proprio dovete proprio dovete proprio temporeggiare?
La corale cattolica: ciao amici noi andiamo al Cinquantenario stasera c’è il Mago Galbusera che mette i Bimbomix e Noemi che autografa le mutande del reggimento della Folgore, numma numma iei, numma numma numma iei
Il Biondo: ah però si è fatta una certa
Il Moro: eggià, che sonno
Il Bonzo: zzzz
Belguglielmo: Ma! Ma! Ma gli amici non erano elettrici?


Thursday, September 17, 2009

Viral news


Allora Gianluigi, è emergenza virus C1P8? Più che emergenza Cesara, è pan-de-mia, la gente muore per strada, i sintomi sono ter-ri-bi-li (immagini, Linda Blair vomita verde). Ma sentiamo un esperto, Giulio Scarpati, cosa sta succedendo? “Nulla”. Avete sentito, non c’è più nulla da fare, siliconate la porta, incellofanate le escort, tagliate i cavi del telefono. Per fortuna la medicina è al lavoro (immagini, tante boccette di urina), vedi Cesara, alla NASA fanno assaggiare l’antrace a settanta vergini, aspettiamo i risultati. Ma dicci Gianluigi e il governo? Il governo si fa in quattro Cesara, ieri Berlusconi ha fatto le punture ai bambini, oggi inaugura le Torri Gemelle dell’Aquila (immagini, alberghi del Monopoly sul sentiero di Minitalia), domani manda Bocelli a Kabul per cantare il requiem e tanto che c’è sminare qualche sentiero. Cosí la sinistra pisciafreddo e pacifondaia è servita, dichiara Vittorio Feltri dal suo studio mentre incarta una testa di maiale con scritto “per Gianfranco”. Grazie del servizio Gianluigi, e ricordiamo ai telespettatori la colletta del tiggicinque per costruire una capanna sull’albero in Abruzzo, basta mandare un messaggino al numero in sovrimpressione e potrete vincere un detersivo con dentro Cristina Parodi. Ma non cambiate canale che adesso la Marcuzzi insegnerà ai vostri bambini come si prova la febbre a un’amica senza termometro.


Wednesday, September 16, 2009

This year so far


Non è vero che facebook eccetera eccetera, tu disfattista snob che leggi Micromega col monocolo e mi provochi i corsivi di Belpietro. Per esempio facebook ti fa scoprire quali delle tue ex compagne di scuola hanno optato per un promettente assicuratore. Prego, visualizziamo per tre secondi un promettente assicuratore. Ora annientiamolo col pensiero. Ci resta la nostra ex compagna di scuola che grazie al social networking può far sapere agli emisferi connessi quanto poco debba spolverare e quanto le piacciano le canzoni dei Queen! dei REM! e degli Uddue! E per facilitare la vita, probabilmente a Natasha Kampush, segnala quella più mitica e quella più potente e quella più senti come ci danno dentro. Siccome anche noi spolveriamo poco, ci teniamo a ricordare alla Rosanna della terza B che i riff schitarrati sono come le giacche jeans e gli stampati paisley, non stanno bene da nessuna parte. E che potrebbe rimpiangere di aver passato a cliccare su youtube il decennio che la separa dalla telefonata anonima a proposito di Szvetlzana.

Non fare come Rosanna e
ascolta roba nuova! Proprio qui!
(link alternativo)

♫ Andiamo a surfare: parte che pensi i Boo Radleys, poi ti butta a capofitto nel pianeta teenager del NME. Grazie a loro per la scoperta.
♫ Il ritmo della cucina, del telefono e della radio: il cugino sudista di Girl Talk tira fuori un'ottima zuppa da pessimi ingredienti. Attenzione, genio!
♫ Lazarus e Boratto: io m’inchino. Inchinatevi tutti.
♫ Discoteca lenta: caro Matthieu Chédid, ascolta bene come dovresti suonare
♫ Datarock: alleluja, abbiamo l’inno cafone dell’anno
♫ Thom Hell: non c'è dubbio, vent'anni fa Joe Jackson ha copulato con una groupie norvegese
♫ Fergus Brown: buttali i saggi di filosofia, la saggezza è in questa canzone
♫ Jack Peñate: l’annata ha fruttato, nello stesso disco abbiamo la faccia da copertina e anche l’inno da accendino

Sunday, September 13, 2009

Il cliente ha sempre ragione


- Allô allô ?
- Goedemorgen. Benvenuti al servizio di assistenza della compagnia aerea che d’ogni tanto fallisce e d’ogni tanto cambia nome. Siamo lieti di monopolizzare i suoi viaggi.
- Sí pronto? Vorrei cambiare una prenotaz-
- Ora scelga la lingua. Per l’Olandese prema uno. per il Neerlandese prema due. per il Fiammingo prema un tasto a caso da uno a novantasette. per i dialetti
- Fransé? Inglisc?
- per i dialetti di Anversa prema quattro. per il frisone medievale prema cinque. per gli idiomi estinti il morse il braille l’alfabeto farfallino e qualcosa che assomiglia al francese prema xwwxkkkddfjcopjidsjpqmsifqmjffdjmjgo.
- Azz, finalmente. xwwxkkkddfjcopjidsjpqmsifqmjffdjmjgo
- Noi non parliamo quella lingua di cacca.
- E adesso?
- Attenda in linea. La stiamo trasferendo al servizio di assistenza della grandiosa compagnia aerea della République. Allonsanfan de la patrieeeeee
- Bonjour, io dovrei cambiare una prenot-
- Bonjour. Ora, scelga a quale sezione accedere. Per comprare un biglietto dica ratatouille! per conoscere gli orari del tégévé dica bouillabaisse! Per parlare con un operatore stronzo oltre ogni limite dica choucroûte!
- Ma che cavol-
- Scusi, non ho sentito bene. Per comprare un biglietto dica ratatouille! Per conoscere gli orari ecc
- Va bene, va bene, choucrûte!
- Siamo desolati, tutti gli operatori stronzi oltre ogni limite sono occupati ad arricciarsi i baffi. Per prenotare una cuccetta nel vagone promiscuo dica chardonné! per sorvolare la Normandia in Mongolfiera dica camembert! Per parlare con la Marie-Hélène mentre si pittura le unghie dei piedi dica crêpe suzette!
- Cristo voglio solo cambiare una prenotazione! Passatemi chiunque!
- Siamo desolati, la Marie-Hélène si sta sventagliando per asciugare lo smalto. Per ascoltare le canzoni di Carla Bruni dica Carlà! Per sentire Carla Bruni che ansima il suo nome dica la vache! Per parlare con una stagista bionda sotto effetto di stupefacenti elenchi in successione tutti i re merovingi e poi digiti 93858683492020499696954993210010
- Merda! Voglio un operatore! CHIUNQUE! 4!9!95! 968583920203404! numeri a cazzo!
- Felicitazioni. Il biglietto Perpignan-Vladivostock con il locale delle 19:27 che ferma a tutte le stazioni le sarà addebitato sulla carta di credito.
- Aspett, no, azz
-你的媽媽豬 -(click!)-


pic from http://flowercast.net/wp-content/uploads/2008/01/angryphone.jpg

Tuesday, September 01, 2009

Il rock spiegato a quell'oca di tua figlia



Cara Gundeberga,

è stato un piacere conoscere i tuoi figli, sai bene la curiosità che nutro per la ricchezza delle forme di vita. Non si sono strappati il bavagliolo di Winnie Pooh e capivano tutto quello che sillabavo, oggigiorno le scuole medie fan miracoli. Non ti preoccupare per loro, almeno non per Gianpompelmo, sarebbe uno spreco di apprensione. Se a 11 anni è così preso dai giochi di ruolo, a 20 si farà i segotti con un avatar di Second Life e a 40 collezionerà portachiavi della Tour Eiffel. Tu intanto predisponi la vetrinetta. Per Mariaprugna invece possiamo ancora fare qualcosa. Dall’emo e dal nu-metal si guarisce con terapie appropriate. Per esempio le potresti regalare un cucciolotto, poi quando si è affezionata lo strangoli con le sue spillette preferite di Marilyn Manson. Gli strilli coprili con questo:

(link alternativo)




♫ Il remix di Brimful of Asha lo passano pure allo Scacco Matto di Fiorenzuola, ma il Negozio dell’Angolo è stato capace anche di questo saporito pezzo glam che nessuno si è filato.
♫ I Guidatori della Domenica han studiato il rock sul sussidiario, e complimenti alla maestra.
♫ Money Mark: la voce alla Costello, la melodia alla Costello, il titolo alla Costello, speriamo gli abbia almeno telefonato.
♫ Più caldo che luce, ma poteva essere qualunque alto brano, quel disco addensa le nuvole e trascina tempeste.
♫ Sono uno scienziato: Courtney, con tutto quel rimmel?
♫ zZz: il giusto numero di sbronze sulla tomba di Jim Morrison.

Allora, guarita tua figlia?


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